1. Porta Verona:
E' l'ingresso principale al centro storico. E' caratterizzata da tre stemmi: al centro è collocato lo stemma cittadino di Soave, ad entrambi i lati gli stemmi scaligeri. Le torri e la porta hanno la merlatura a "coda di rondine", mentre la cinta muraria ha la merlatura a "tetto". La prima parte del percorso circonda le mura passando attraverso l'antica Piazza Cavalli.

 

2. Borgo Covergnino:
Antico borgo molto caratteristico. Al tornante ci si lascia alle spalle Porta Vicenza; sulla sinistra campeggia il capitello della Regina Carmelitana.

 

3. Saline:
(alt. m 52)
Inizio del "sentiero natura" (strada della salute). Scorcio panoramico della zona sud di Soave.

 

4. Bivio con il sentiero che porta al castello:
(alt. m 76)
La vegetazione è caratterizzata da molte erbe ed arbusti di ambiente di degrado (edera, ortica, rovo, clematide = liana); si individuano essenze tipiche dell'antica foresta (acero, olmo, albero di Giuda, carpino nero, cespugli di biancospino, corniolo e rosa canina). In questo tratto il sentiero è delimitato da muri a secco con qualche punto franato.

 

5. Capitello di Cengelle:
(alt. m 93,50)
Presso il capitello nel 1934 è stata segnalata la scoperta di alcune lamine e di alcuni frammenti ossei di elefante preistorico. La vegetazione in questa stazione è mutata; si ha la presenza di: frassini (orniello), cipressi, pini; arbusti di corniolo, sanguinella e rosa canina. Le macchie gialle, grigio chiaro e grigio scuro sulle rocce sono licheni.
Particolare è la vista panoramica: all'estrema sinistra c'è il Monte Tondo, caratterizzato da un gruppo di cipressi che circondano una casa, una prima fascia di coltivazione a vite. Proseguendo con lo sguardo verso destra, abbiamo uno scorcio sui vigneti di pianura. Il confine tra i vigneti e la zona abitata è delimitato dal fiume Tramigna. Frontalmente, veduta panoramica del paese: si individua molto chiaramente verso destra il centro storico limitato dalla cinta muraria che lo collega al Castello posto all'estrema destra. E' evidente come le coltivazioni a vite circondino completamente Soave. Sullo sfondo Monte Bissone, le colline di Colognola ai Colli e dietro il campanile della chiesa di Soave, la frazione di S. Vittore.
Proseguendo per il sentiero si incontra a sinistra una roverella, residuo dell'antica foresta, ed un po' più avanti a destra, un maestoso esemplare di Cotino; particolarmente bello in autunno quando le foglie si colorano di rosso fuoco. Alla base del cespuglio ci sono degli iris ed essenze erbacee tipiche di ambiente caldo-asciutto.